Torre Mozza - la torre


Torre Mozza - la torre del centro

L'antica torre di avvistamento che si trova nella piazzetta del centro di Torre Mozza





Vacanze in Salento
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Agriturismo Li Fani  
tipo: Hotel - agriturismo
posizione: zona collinare, 1 km dal mare


L'Agriturismo Li Fani si trova nel basso Salento a 1 km dalle splendide spiagge di sabbia bianca e dal mare cristallino di Pescoluse - marina di Salve.
A pochi chilometri dall'estremo lembo d'Italia (de finibus terrae), situato su di una collinetta, immerso nel verde e nel silenzio della macchia mediterranea, circondato da olivi, fichi, oleandri, eucalipti, pini e fichi d'india.
Masseria La Macchia  
tipo: Masseria - bed and breakfast
posizione: periferia, in campagna a 3 km dal mare


A soli 3 km dalle magnifiche spiagge dorate delle marine di Ugento e Salve, immersa nella tranquilla campagna salentina, tra uliveti secolari e i colori e profumi della macchia mediterranea si trova il bed and breakfast "Masseria La Macchia".
La struttura, che rispecchia l'architettura delle antiche masserie di campagna è composta da 4 camere doppie con bagno privato, e aria condizionata.
Hotel Luna Lido    
tipo: hotel sul mare, b&b
posizione: zona centro, a 50 metri dal mare


Rinnovato da poco, l'hotel disponde di 50 camere tutte con bagno privato.
E' situato al centro di Torre San Giovanni, sul lungomare, a 50 mt. dal mare e poco distante dalle rinomate spiagge di sabbia bianca ( Maldive del Salento ) della Marina di Ugento, a 25 km da Leuca e a 20 da Gallipoli.
Masseria Fontanelle    
tipo: masseria - resort spa
posizione: zona collinare, 900 metri dal mare


La Masseria Fontanelle è situata su uno splendido promontorio della campagna salentina, nella Riserva Naturale di Ugento, immerso in una pineta secolare di circa due ettari
Dal 1600, posseduta dal monastero delle Monache Benedettine di Ugento, è divenuta dimora stabile di contadini e coloni del posto.
Oggi, l’attento restauro ha portato alla luce delle straordinarie architetture rurali perfettamente conservate e costruite con pietre e materiali locali tipici dell'epoca.



Torre Mozza, marina di Ugento


Ugento
La sua origine si perde nella notte dei tempi. Fulgida testimonianza di ciò è data dai reperti archeologici di origine preistorica rinvenuti nella zona, tra cui i Menhir: monumenti megalitici, legati a pratiche religiose e a culti in onore del sole costituiti da snelli e splendenti pilastri monolitici conficcati direttamente nel terreno.
Due esemplari possono essere ammirati, ancora oggi, nella periferia dell' abitato della frazione di Gemini e nella masseria di Terenzano.
Degni di nota sono anche i Dolmen, monumenti funebri, tali monumenti sepolcrali andarono irrimediabilmente distrutti in conseguenza dello smacchiamento della zona da parte di ignari contadini.

Intorno al 1500-1000 a. C. si insediarono nella zona i Messapi; segno indelebile di tale insediamento sono le importanti "Mura Messapiche" il cui perimetro misurava circa 4900 Km, con una superfice urbana di circa 145 Ha; lo spessore, ancora oggi visibile in alcuni tratti, misurava circa tra i 6 e gli 8 metri e risultano costruite con l' impiego di grandi massi squadrati e ben assestati.
Si è potuto inoltre stabilire, con un rilevante grado di certezza, che per tutto lo sviluppo delle mura si potevano contare numerose torri.
La città mantenne una posizione di rilievo anche sotto l'ordinamento romano (latino: Uxentum); fu poi conquistata dai Goti, dai Longobardi e dai Saraceni. Passò quindi ai Normanni. Dal 1398 al 1806, data di soppressione della feudalità, fu via via retta dagli Orsini del Balzo, dagli Artus, dai della Ratta, dai d'Aquino. Dopo essere stata devastata dai Turchi, riconquistò importanza sotto i Pandone, i Vaaz ed ultimamente i d'Amore.

La maggior parte dei suoi monumenti è stata rimaneggiata nel XVIII secolo. Notevoli il palazzo vescovile, la Cattedrale dedicata all' Assunta, il castello.
Sulla serra delle Fontane, fuori del paese, vi è l'antico tempio basiliano di Santa Maria del Casale (XII sec.) che conserva pregevoli affreschi duecenteschi.

Chiesa del Casale
È una chiesa che sorge su di una collina fuori dalla città a sinistra, sulla strada che da Ugento porta a Torre San Giovanni. Le origini della chiesa dovrebbero risalire intorno al 1300-1400. Per molti anni è stata tenuta chiusa al culto, in seguito, grazie all'interessamento di una nobile famiglia di Ugento, la famiglia Colosso, fu riaperta al culto insieme all'annesso convento ora occupato dai Frati Minori Francescani. All' interno vi sono diversi affreschi bizantini.

Chiesa della Vergine Assunta
Prospetto del tempio dedicato ad «Assunta in Cielo», ubicato nei pressi di Porta S. Nicola. In alto due piccole torrette, in una delle quali sono sistemate le campane. Sul portale d'accesso vi è un' iscrizione su lapide rettangolare, circoscritta da artistici fregi ornamentali. Tuttavia, la lettura dell'iscrizione non è possibile, perché le lettere, più che erose dal tempo, non risultano ben nitide. La cappella è stata riedificata sui ruderi di un altro tempio, demolito nel 1772. L'attuale cappella ha pianta ottagonale, priva di navata. Il matroneo, che segue la stessa linea della pianta, si affaccia in chiesa e fu consacrato nel 1881.

Il Castello Più che un castello, quello di Ugento si può definire, a causa della sua struttura, una dimora-fortezza. Nel periodo angioino, il castello fu regio ed il primo castellano eletto fu Giovanni Conte nel 1272. Nel 1537, in seguito alla occupazione della città, il castello rimase gravemente danneggiato, avendo riportato la completa distruzione di due torri e di buona parte dell' ala occidentale. Dal 1643 sino ad oggi, è la proprietà dei Marchesi d' Amore.