Masserie

Masserie Salento

Costruzioni quasi fiabesche, che compaiono inaspettate agli occhi del viaggiatore che attraversa la campagna salentina.

Le masserie fortificate, ben turrite e dalle alte mura, per la ricchezza degli elementi architettonici e per l'ampio repertorio dei particolari decorativi, rappresentano veri e propri monumenti dell'architettura rurale ed espressione della nostra civiltà contadina.
Le masserie erano, infatti, organismi vivi ed in organico rapporto con il resto del territorio.
In molte di esse, inevitabilmente di proprietà di signori locali o del clero, c'era una chiesa, spesso vicina al recinto talvolta accessibile anche dall'esterno, intesa come un servizio offerto al territorio, cui la masseria si chiudeva solo sotto la minaccia del pericolo.

Per le masserie, dato il loro enorme numero, non appare possibile indicare un itinerario; è sufficiente ricordare che esse sono sparse uniformemente sul territorio salentino, per cui non esiste feudo comunale che non ne conti più di una.
Di seguito troverete le schede di alcune masserie che sono state ristrutturate ed adibite ad alloggi turistici.
MASSERIA TORRE COCCARO
masserie salento
Totali: 56
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SERRANO - Vicinanze Otranto e Laghi Alimini
Strada Comunale 'Scine' n. 29, contr. Giammanigli

tipo: resort di lusso
posizione: in campagna, 8 km dai Laghi Alimini

a partire da 84,50 euro a persona
in doppia, colazione inclusa




Descrizione
Furnirussi Tenuta è situata nel cuore della Grecìa Salentina, in Puglia, tra i centri abitati di Serrano, Carpignano Salentino, Cannole e Cursi, in provincia di Lecce.
Il bianco candido della struttura in stile mediterraneo, alimentata da energia pulita prodotta dal circostante impianto fotovoltaico, esalta il verde intenso della natura.
La luce pervade gli ambienti attraverso finestre e terrazzini che si aprono su un panorama autentico, caratterizzato da macchia mediterranea, oliveti, vecchi pascoli e antiche coltivazioni di alberi da frutto.
PESCOLUSE - Marina di Salve
Contrada Serrazze

tipo: Hotel - agriturismo
posizione: zona collinare, 1 km dal mare

a partire da 50 euro
in camera doppia con colazione e cena incluse




Descrizione
L'Agriturismo Li Fani si trova nel basso Salento a 1 km dalle splendide spiagge di sabbia bianca e dal mare cristallino di Pescoluse - marina di Salve.
A pochi chilometri dall'estremo lembo d'Italia (de finibus terrae), situato su di una collinetta, immerso nel verde e nel silenzio della macchia mediterranea, circondato da olivi, fichi, oleandri, eucalipti, pini e fichi d'india.
TORRE SAN GIOVANNI - Marina di Ugento
Contrada Fontanelle

tipo: masseria - resort spa
posizione: zona collinare, 900 metri dal mare

a partire da 70 euro
a persona, camera doppia, con mezza pensione




Descrizione
La Masseria Fontanelle è situata su uno splendido promontorio della campagna salentina, nella Riserva Naturale di Ugento, immerso in una pineta secolare di circa due ettari
Dal 1600, posseduta dal monastero delle Monache Benedettine di Ugento, è divenuta dimora stabile di contadini e coloni del posto.
Oggi, l’attento restauro ha portato alla luce delle straordinarie architetture rurali perfettamente conservate e costruite con pietre e materiali locali tipici dell'epoca.
CANNOLE - vicinanze Otranto
Via A. Toscanini, sn

tipo: masseria b&b
posizione: periferia, campagna

a partire da 25 euro a persona
camera doppia, colazione inclusa




Descrizione
A pochi chilometri dalle splendide spiagge salentine e nel centro di Cannole sorge l’antica struttura “Masseria Asteri” , una costruzione che risale agli inizi del 1800 sapientemente ristrutturata per garantire ai propri ospiti un’atmosfera rilassante e di piacevole benessere.
La masseria è composta da cinque camere indipendenti, spaziose e confortevoli con bagno privato in camera.
Tutte le camere si affacciano nel grande cortile interno dove si trova il giardino della masseria, uno spazio verde dove tra i colori e i profumi della macchia mediterranea è possibile ammirare i suggestivi tramonti. Masseria Asteri Resort è aperta tutto l'anno.
SANNICOLA - Vicinanze Gallipoli
Contrada Santa Teresa

tipo: masseria, relais di charme
posizione: periferia, in campagna a 4 km dal mare

a partire da 60 euro
a persona, in camera doppia, con colazione inclusa




Descrizione
Il corpo antico della Masseria è rappresentato dalla torre fortificata e dagli annessi locali, risalenti al 1600 e grazie ad un'accurata e recente ristrutturazione è stata trasformata in un Relais con camere e suite eleganti, dove lo stile mediterraneo viene preservato.
A soli 4 Km la bellissima spiaggia di Padula Bianca, Gallipoli.
ALESSANO - Dintorni di Leuca e Novaglie
Contrada Macurano, 28

tipo: Masseria - Agriturismo
posizione: campagna 4,5 km dal mare

a partire da 48 euro a persona con b&b



Descrizione
La Masseria è una antica struttura risalente in parte al XV° sec.d.c., i cui locali erano adibiti a stalle, depositi per masserizie, alla lavorazione del tabacco e comprendevano l'abitazione del massaro o dei coloni.
Un sapiente eco-restauro, curato dai proprietari Luciana e Danilo ha consentito di dare ospitalità turistica in questo luogo suggestivo e intriso di tradizione.
Inoltre i sei ettari di terreno di pertinenza alla masseria sono stati convertiti in parco ed azienda agricola curati con metodi biologici.
BORGAGNE - Dintorni Marine di Melendugno
Via S. Andrea

tipo: masseria, case vacanza
posizione: in campagna, 4 km dal mare

a partire da 55 euro
al giorno, monolocale max 3 ospiti




Descrizione
Masseria Costarella è una tipica masseria salentina, immersa nel verde tra uliveti e macchia mediterranea nella campagna di Borgagne, un piccolo paese riconosciuto come Borgo Autentico d’Italia, ad appena due minuti dal mare cristallino tra Otranto e Torre dell’Orso.
5 appartamenti tra monolocali e bilocali
MINERVINO - vicinanze Otranto
Via Podgora, 60

tipo: Luxury relais - dimora storica
posizione: Centro storico

a partire da 171 euro a persona
camera doppia, colazione inclusa




Descrizione
Una delle prime dimore ducali salentine ad aprire le porte ed accogliere i propri ospiti nel sontuoso ed aristocratico universo di cinque secoli di storia, arte e cultura.
La struttura è stata completamente ristrutturata sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali, recuperando antichi forni al sale, volte a stella in pietra Leccese e pavimenti in chianche antiche.
La nobile residenza estiva è oggi a disposizione di chi desidera immergersi in un luogo di fascino, di pace e di bellezza, incastonato fra maestosi uliveti e vigneti rigogliosi.
Nelle immediate vicinanze la costa adriatica (Otranto, Porto Badisco, Santa Cesraea, Castro marina )
TORRE MOZZA - Marina di Ugento
Prov.le Acquarica - Torre Mozza

tipo: Masseria di charme - b&b
posizione: in campagna, a 4 km dal mare

a partire da 50 euro a persona
in camera doppia con colazione inclusa




Descrizione
Nel pieno delle campagne di Ugento, immersa nella macchia mediterranea, avvolta dai profumi tipici salentini, si erge in tutta la sua fierezza Masseria Cristo.
Costruzione del XV secolo, originariamente denominata "bello loco", è stata finemente riportata al suo massimo splendore.
Presente ancora la vecchia aia, l´antico pozzo e i vari cunicoli sotterranei, uno dei quali è stato trasformato in una vasca idromassaggio interamente in pietra a disposizione degli ospiti per un momento di esclusivo relax.
SPECCHIA - Sud Salento - 10 km dal mare
Strada Comunale Mulicchio Prima

tipo: masseria, bed and breakfast
posizione: in campagna, tra gli ulivi

a partire da 45 euro
in camera doppia con colazione inclusa




Descrizione
Sulla sommità della più elevata altura del Salento (180 metri s.l.m.), I Mulicchi accoglie i suoi ospiti all’interno di ampie e confortevoli pajare. Autentiche rappresentazioni del paesaggio rurale salentino, costruzioni in pietra con spesse mura e volte a botte che assicurano una temperatura mite d’inverno e fresca d’estate.
Immerse in una vasta distesa di ulivi secolari, a soli 10 minuti da due mari, Ionio e Adriatico, il resort I Mulicchi è punto di partenza ideale per visitare le bellezze naturali e architettoniche del Salento.
LIDO MARINI - Marina di Ugento
Via Provinciale Presicce - Lido Marini

tipo: masseria hotel resort
posizione: in campagna a circa 3 km dal mare

a partire da 40 euro
a persona in camera doppia, colazione inclusa




Descrizione
L’Hotel Masseria Le Pajare… l’ideale per chi cerca un soggiorno di vero relax
sorge in un piccolo meraviglioso paradiso mediterraneo tra ulivi nella magica terra dei Messapi nel parco naturale.
Al suo interno vi è il ristorante con ampio salone, ampia terrazza a bordo piscina, sala-reception realizzata all’interno della torre fortificata, 29 camere, piscina, e parcheggi.
VIGNACASTRISI - Dintorni di Castro marina, costa est Salento
Strada Provinciale Vignacastrisi-Vitigliano

tipo: masseria, b&b charme & design
posizione: campagna, 4 km da Castro Marina

a partire da 95,00 euro
a persona, camera doppia, servizio b&b




Descrizione
Storica Masseria risalente al 1823 completamente ristrutturata, situata nell’area di campagna tra Vignacastrisi e Vitigliano.
L’opera di recupero dell’intero complesso ha consentito la conservazione di elementi architettonici di notevole pregio e la riproposizione, ove perse, delle caratteristiche volte a stella in tufo, sapientemente realizzate da un maestro locale.
L’arredo sofisticato vanta pezzi antichi e unici, selezionati attraverso un’attenta ricerca volta a coniugare stile e raffinatezza.
Castro Marina a circa 2 km
masserie salento
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Salentolink.com © Promozione turistica
Via C. Cattaneo,71 Presicce (LE)
cel: 349/3748481 tel/fax: 0833/722388

Masserie: Approfondimenti storici

Le masserie, dal latino " massae" amalgama, insieme di fondi rustici, rappresentano uno degli aspetti più singolari e suggestivi della Puglia. Sono tante, innumerevoli (oltre 2.000) e spaziando con lo sguardo nelle sconfinate pianure ci si rende conto che esse spuntano ovunque come funghi.
Non sono una peculiarità della regione, ma qui in Puglia, vuoi per la conformazione territoriale, vuoi per motivi di carattere etnico o per cause collegate all'evoluzione dell'economia della regione, hanno assunto una connotazione particolare.
Tante le definizioni che si possono attribuire a questo particolare tipo di insediamento rurale: aziende rurali in regime latifondistico basate essenzialmente sulla coltivazione dei campi e sull'allevamento del bestiame, testimonianze fra le più rappresentative del processo di antropizzazione dell'ambiente, percorsi umani che per molti secoli, fino alle soglie del Novecento, hanno avuto un ruolo storico di primaria importanza, materializzazioni di tutto un complesso plurisecolare di arte, di tradizioni popolari, di vita, di economia, di produzione, di attività agricole e pastorali. Tutto, comunque, conduce alla delineazione di alcuni dati di fondo: la masseria pugliese costituì il tipo di azienda che raggiunse, soprattutto tra i secoli XVI e XVII, i livelli di massima diffusione e importanza sia per dimensioni che per potenzialità costituendo l'elemento più caratterizzante della Puglia.

Questi agglomerati hanno origini antichissime. Nate sul solco delle antiche ville rustiche romane (in non poche di esse sono state ritrovate testimonianze della dominazione romana quali antiche mura, armi, suppellettili e materiale fittile vario) delle quali riecheggiano la disposizione dei volumi attorno ad un ampio e comodo spazio interno, sorsero dal bisogno che sin dalle origini l'uomo ha sentito di associarsi ai propri simili, di vivere inserito in una comunità, di accomunare il proprio lavoro a quello degli altri, di assicurarsi una maggiore difesa dai predoni, dai rivali, dai pirati. Notizie più attendibili abbiamo delle epoche successive.
Col volgere degli eventi, con il loro territorio furono date in appannaggio a valorosi guerrieri e a gente di corte dei regnanti che le amministrarono ricavando di che vivere per sé e per la comunità. In seguito passarono ai feudatari (conti, marchesi, baroni e signorotti vari) che le resero residenze estive. Si può ancora oggi osservare nella parte centrale del complesso edilizio, posta al primo piano, costituita da un insieme di stanze spaziose con salone e dotata di ogni comodità, quella destinata al proprietario.
Annessi ad essa, depositi di formaggi e magazzini di granaglie, olio, vino ecc. Lungo i lati dei cortili, invece, si diluiscono gli alloggi dei dipendenti: umili casupole che il più delle volte annoverano una sola stanza angusta. Nei cortili e nelle stalle trova posto il bestiame.
Tali costruzioni, inoltre, sono per lo più dotate di una chiesetta, del mulino, del frantoio e di tutti quanti gli altri servizi necessari per la conduzione di una vita autonoma e autosufficiente. Non poche di esse, però, data la loro vulnerabilità, ricorsero nel Medioevo a idonee forme di difesa. Travisando l'originale struttura o ricostruendo ex novo la muratura di cinta, si dotarono di merlature, spioncini e fossati, tanto da divenire delle vere e proprie fortezze. Isolate, lontane dai centri urbani, in aperta campagna, erano porzioni di spazio imprigionate tra altissimi e poderosi muri di recinzione, capaci di incutere timore e nel contempo rispetto anche nel più agguerrito dei nemici.

Numerosi esempi di costruzioni fortificate li troviamo nella campagna leccese, barese e brindisina, cioè sul versante adriatico da dove più di frequente provenivano le scorrerie piratesche dei saraceni seminando ovunque morte, strage, razzie e devastazione.
Le conflittualità verificatesi nel Medioevo fra i proprietari rivali o fra dominatori rivali indussero pastori e contadini a cimentare i propri sforzi e a raggrupparsi sempre più allo scopo di poter opporre maggiore resistenza alle forze d'urto. Confluendo nelle costruzioni che davano maggiori garanzie di tutela e di sopravvivenza, presero a costruire nelle adiacenze le proprie dimore, sicché tali agglomerati si trasformarono in casali, da casali in borghi e da borghi in paesi. Di questo processo evolutivo in Puglia, specie nel Salento, abbiamo numerosi esempi.
Vero è che nel passato queste costruzioni hanno avuto una valida funzione economica e sociale. Oggigiorno, sebbene molte cose siano cambiate e il progresso si è fatto sentire con tutta la spinta della sua meccanizzazione in queste punte avanzate della pastorizia e dell'agricoltura pugliese, restano ancora le depositarie di un'arte antica quanto l'uomo: quella cioè, della trasformazione del latte nella vastissima gamma di derivati col solo ausilio dell'elemento umano. E non è poco se si pensa che oggi il creatore della macchina e del cemento armato si pone all'affannosa ricerca della vita e delle cose semplici trasformando, per questo, questi antichi edifici in pietra calcarea o di tufo in eleganti dimore o in aziende agrituristiche costituendo meta privilegiata per chi cerca una dimensione di vita che lo riporti a contatto con la natura.
Questi piccoli organismi sociali e produttivi, indipendenti da ogni contesto urbano, connotano il paesaggio dalla Capitanata al Salento assumendo tipologie architettoniche in funzione dell'ubicazione o della prevalenza di una coltura rispetto a un'altra.