Hotel Otranto, alberghi

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HOTEL OTRANTO
Totali: 12
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MASSERIA MONTELAURO    
OTRANTO
tipo: masseria charme & design
posizione: Otranto zona Montelauro, 2 km dal mare
a partire da 90 euro
a persona in camera doppia




Masseria Montelauro è un'antica dimora del 1878. Immersa nella luce e nei colori della campagna di Otranto, a 2 km dal mare e dal centro del paese.
Gli ospiti della Masseria potranno respirare l'atmosfera calda del Salento degustando nel ristorante i piatti tipici della tradizione otrantina realizzati con i prodotti del nostro orto, sorseggiando un calice di negramaro ai margini della piscina circondata dal frutteto, oppure rilassandosi nel piccolo centro benessere
HOTEL CORTE DEI MELOGRANI    
OTRANTO
tipo: Albergo - b&b
posizione: periferia, campagna
a partire da 35,00 euro
a persona, in camera doppia, colazione inclusa




L’Hotel è immerso nella quiete e nel silenzio della campagna salentina, dominata dagli ulivi, in uno spettacolo di colori e profumi.
Un posto avvolto in un’atmosfera suggestiva lontana dal tempo, inteso come riproposizione di un’antica Masseria salentina, dalla quale eredita il rapporto volumetrico e planimetrico dei corpi di fabbrica, articolati a formare al centro un’accogliente corte.
MASSERIA DEI MONACI    
OTRANTO
tipo: masseria agriturismo hotel
posizione: 800 metri dal mare Otranto sud
a partire da 40 euro
a persona in camera doppia, colazione inclusa




La Masseria dei Monaci, risalente al V secolo e di notevole importanza storico-culturale, è la location perfetta per vivere la vacanza all'insegna della natura e delle cose semplici, in un territorio incontaminato, calato in un affascinante quadro agreste, dove i profumi della campagna e del mare si mescolano in un mix inebriante.
Un modello di costruzione tipicamente mediterranea, pianta a staffa di cavallo, una corte con giardino, due grandi aree di parcheggio, un grande parco ben curato e 14 camere.
BASILIANI RESORT SPA    
OTRANTO
tipo: Resort di lusso con SPA
posizione: vicino al mare, prima periferia
a partire da 60 euro in camera doppia,
colazione inclusa




ll Resort Hotel si compone di 111 camere doppie e triple, 8 junior suites e 9 suites, un ristorante con terrazza esterna, una piscina esterna e una Beauty & SPA con piscine interne, vasche relax e vasche idromassaggio; un centro congressi. Il Resort Hotel è inteso come la riproposizione di un borgo antico della città, dalla quale eredita il rapporto volumetrico e planimetrico degli edifici, il gioco dei pieni e dei vuoti, dei rientri e degli aggetti, la presenza di terrazze con pergolati, le scale esterne, le piccole aperture, le cornici in pietra ed altri elementi tipici dell'architettura del luogo
MULINO A VENTO RESORT    
UGGIANO LA CHIESA - 4 km da Otranto
tipo: hotel resort
posizione: periferia, in campagna a 2,5 km dal mare
a partire da 37 euro a persona
in camera doppia classic con colazione




Colori, profumi e suoni di una natura incontaminata, con in più un abbondante colazione daranno agli ospiti la carica per uscire a scoprire l’ affascinante panorama delle nostre scogliere e delle nostre spiagge, gli antichi borghi dei paesi vicini..
La cucina è semplice e genuina, mira alla scoperta di antichi sapori con piatti tipici locali e con serate a tema.
AGRITURISMO IL MEGALITE    
GIURDIGNANO - 4 km da Otranto
tipo: agriturismo, b&b
posizione: in campagna a 4 km da Otranto
a partire da 35 euro con colazione inclusa



Il Megalite è un'azienda agricola che, con dedizione, metodologie tradizionali e passione per la genuinità, produce da sé tutto ciò che viene proposto durante i pasti: ortaggi, formaggi, pasta e carni sono ottenuti in modo naturale, garantendo sapori eccellenti e alimenti sani a km zero.
Sia a colazione che a pranzo, i prodotti dell'agriturismo saranno pronti sulla tavola per essere assaporati e gustati.
La struttura dispone di 15 camere con la possibilità di triple e quadruple. A soli 4 km da Otranto
PALAZZO DUCALE VENTURI - LUXURY RELAIS & WELLNESS    
MINERVINO - 6 km da Otranto
tipo: Luxury relais - dimora storica
posizione: Centro storico
a partire da 171 euro a persona
camera doppia, colazione inclusa




Una delle prime dimore ducali salentine ad aprire le porte ed accogliere i propri ospiti nel sontuoso ed aristocratico universo di cinque secoli di storia, arte e cultura.
La struttura è stata completamente ristrutturata sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali, recuperando antichi forni al sale, volte a stella in pietra Leccese e pavimenti in chianche antiche.
La nobile residenza estiva è oggi a disposizione di chi desidera immergersi in un luogo di fascino, di pace e di bellezza, incastonato fra maestosi uliveti e vigneti rigogliosi.
Nelle immediate vicinanze la costa adriatica (Otranto, Porto Badisco, Santa Cesraea, Castro marina )
HOTEL OTRANTO
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HOTEL OTRANTO
Disponibilità di alberghi, residence, masserie e bed and breakfast a Otranto, sia sul mare che nelle zone interne, per l'elenco di tutte le strutture consultare il menù (in alto, scritto in rosso) tra le diverse categorie, max 15 km da Otranto
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OTRANTO - APPROFONDIMENTI

La Cattedrale di Otranto.
La costruzione della Cattedrale di Otranto coincide con il periodo aureo della storia di Otranto. Punto di congiunzione tra Oriente e Occidente, obbiettivo conteso dai dominatori più accaniti, Otranto con la sua Cattedrale mette in risalto la presenza di un'arte che potremmo chiamare "popolare" o "locale"; una sintesi cioè dei diversi stili (dal greco, al bizantino, al normanno) attuata non da un singolo individuo, ma concepita dalle ideologie collettive, dal gusto artistico di tutta la società otrantina.
La "Signora di Otranto" non è solo uno dei complessi monumentali più ricchi della Penisola Salentina ma è soprattutto l'anima di Otranto la sua storia, la memoria di un popolo.
All'interno della Cattedrale si può ammirare un caso eccezionale di mosaico, che ricopre l'intero pavimento della chiesa; questo particolarissimo mosaico è probabilmente opera del prete locale Pantaleone (il nome dell'autore è infatti ripetuto due volte).
Il mosaico Otrantino è l'unico esemplare tuttora esistente nella sua completezza in "Terra d'Otranto". Il mosaico rappresenta raffigurazioni simboliche con tre alberi che rappresentano tutta la storia della vita umana e sono chiamati perciò "gli alberi della vita"; vi sono 12 sferici con i segni dello zodiaco, ognuno rappresentato con scenette ambientate nei campi o che rappresentano usi e costumi del tempo.
La Cripta della Cattedrale di Otranto (la Cripta è l'ambiente ricavato sotto la zona presbiteriale della Chiesa), ha una forma semianulare con tre absidi sporgenti e cinque navate. Le arcate scavate lungo le pareti interne delle scale che portano al corridoio richiamano la "cella" delle Reliquie e la "finestrella confessionale" delle antiche Cripte. Il pavimento della abside è sostenuto da 68 colonne di marmo grezzo o levigato, che si presume dovessero in passato appartenere ad un tempio precristiano.
Nella navata destra, custodita da un cancello in ferro battuto con fregi di ottone, si trova la Cappella Palatina, dove nei sette armadi sono conservate i resti dei Martiri. Dietro l'altare attuale si trova il "Ceppo" ben custodito, che servì per la decapitazione degli 800 Martiri come riferisce la lapide sovrastante che si rifà alla tradizione orale.

Il Castello.
Fu costruito come fortificazione costiera dopo lo sbarco dei turchi nel 1537 in "Terra d'Otranto" All'ingresso del Castello domina lo stemma di Carlo V, circondato dai suoi fossati, mentre l'imponente struttura ideata da Francesco di Giorgio Martini, domina con la sua maestosità sull'omonima piazza. Il Castello è a pianta pentagonale con torrioni cilindrici angolari. Sul castello vi sono varie leggende che narrano la presenza di un fantasma sullo spuntone, o l'esistenza di passaggi segreti e sotterranei che porterebbero anche fino a Leuca, mentre si dice che quando il Castello divenne un carcere chi cercava di evadere venisse buttato dalla "punta di diamante" (uno spuntone a becco di rostro) legato a delle corde in modo che venisse tranciato in due alla caduta.

l'edicola bizantina di San Pietro.
Costruita intorno al V - VII secolo e restaurata verso il XII. La leggenda vuole che la Chiesa sia stata costruita da un ricco Otrantino che si convertì dopo aver ospitato San Paolo che sostò ad Otranto durante il suo viaggio verso Roma. Il ricco abitante di Otranto donò la sua casa per essere trasformata in una chiesa. La Chiesa sembra quasi volersi innalzare da terra e gli affreschi interni che la ricoprono interamente donano una visione sovrannaturale, grazie anche all'uso della luce che sembra essere stata imprigionata negli affreschi. L'ingresso è preceduto da un portico, simbolo del passaggio dal mondo profano al sacro, dal peccato allo stato di grazia.

Abbazia di San Nicola di Casole.
Attraverso i monaci basiliani di Casole, Otranto fu il tratto di unione tra Roma e la Chiesa orientale fino al Concilio di Firenze (1439). Oggi del Monastero di S Nicola di Casole, un tempo febbrile centro culturale di letteratura e di arte, non restano che ruderi informi. Del grandioso monumento si possono ancora ammirare solo le Colonne multiple che dovevano sostenere un grandioso arco ed un pozzo. I testi profani e sacri sono conservati nelle più grandi ed importanti biblioteche del mondo.

Torre del Serpe
Sorge poco lontana dal colle della Minerva, rappresentata sullo stemma di Otranto; ciò che rimane oggi sono solo i. resti delle comuni torri di riviera che furono costruite, soprattutto da Carlo V, come punto di vedetta per le incursioni nemiche. Esistono molte altre torri e masserie che venivano usate come arma difensiva dagli attacchi marittimi, che oggi sono delle suggestive testimonianze architettoniche che caratterizzano ancora di più la costa otrantina.