Palazzo ducale Venturi - luxury Relais & Wellness | Otranto e dintorni

POSIZIONE: Centro storico
MINERVINO - 6 km da Otranto
Le migliori strutture: alberghi, masserie, hotels, residence, bed and breakfast a Otranto e nei dintorni (max 15 km di distanza)
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Palazzo ducale Venturi - luxury Relais & Wellness

SCHEDA INFORMATIVA ( Otranto e dintorni )


Palazzo ducale Venturi - luxury Relais & Wellness




MINERVINO - 6 km da Otranto
Via Podgora, 60
Tipo struttura: Luxury relais - dimora storica
Posizione: Centro storico
DESCRIZIONE
Eretto nel 1500, un tempo Castello Nuovo, Palazzo Ducale Venturi fu un insediamento dei Templari prima e fortezza medioevale dopo.
Palazzo Ducale Venturi è una severa struttura cinquecentesca che può essere considerata una vera e propria casa fortificata. Si distribuisce su due piani e in corrispondenza delle finestre e del portale d’ingresso sono posizionate alcune piombatoie che servivano a difendere l’edificio dagli attacchi nemici. Di particolare valore artistico è il portale bugnato sul quale troneggia lo stemma dei Venturi.
Una delle prime dimore ducali salentine ad aprire le porte ed accogliere i propri ospiti nel sontuoso ed aristocratico universo di cinque secoli di storia, arte e cultura.
La struttura è stata completamente ristrutturata sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali, recuperando antichi forni al sale, volte a stella in pietra Leccese e pavimenti in chianche antiche. La nobile residenza estiva è oggi a disposizione di chi desidera immergersi in un luogo di fascino, di pace e di bellezza, incastonato fra maestosi uliveti e vigneti rigogliosi.
Il Palazzo Ducale Venturi è lo scenario ideale per fermare nel tempo sensazioni e momenti unici.


LE CAMERE
Ogni camera di Palazzo Ducale Venturi è stata completamente ristrutturata sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali. Potrete scegliere tra il nostro elevato standard delle camere Deluxe, il comfort della Junior Suite o l’unicità della nostra Suite.

Camera Matrimoniale Classic
Si affaccia sul giardino dell’agrumeto, dotata di letto matrimoniale, tv a schermo piatto con canali satellitari, bagno privato.

Standard de luxe
Una al piano terra e 8 al primo piano, sono di diverse metrature e di diversa composizione. Tutte arredate in modo unico ed originale, con finiture di lusso e arredi d’epoca restaurati, con scrittoio e poltroncine.
Alcune di queste dispongono di caminetto originale.

Camera della Badessa
Situata al primo piano, si distingue per la sua intimità e riservatezza. Ideale per una vacanza romantica, questa camera conserva tutto il suo sapore antico: all’entrata, salottino con camino originale e bagno; letto su soppalco raggiungibile dalla peculiare scala a chiocciola in pietra antica (180 cm altezza x 120 cm larghezza).
Per coccolare ulteriormente la coppia, per questa camera è incluso l'accesso all'incantevole piscina interna riscaldata.

Junior Suite
Al primo piano, dotata di camino originale, è provvista di una zona notte e di ampio soggiorno con poltroncine e scrivania ed arricchita da oggetti d’arte.

Suite ducale
La Suite Ducale è situata a piano terra ed ha accesso diretto al prato della zona piscina, attraverso il piccolo patio privato. Ha due differenti ambienti: zona living con poltrone e camera da letto, caratterizzata dal soffitto affrescato, riportante scene della leggenda di San Giorgio.


I GIARDINI
Lasciatevi coccolare dalla suggestione dei nostri giardini: il giardino principale, quello della piscina, sul quale si affacciano anche la palestra ed il bar, ed il giardino segreto, dove potrete trascorrere una serata tranquilla inebriati dal profumo dell’agrumeto.


LA PISCINA
Acqua salata e cristallina faranno da contorno alle vostre giornate. Abbiamo pensato la nostra piscina in modo da permettervi un relax unico, che sia durante un idromassaggio o sorseggiando un ottimo calice di champagne.


SPA & WELLNESS
Una piscina sotterranea e riscaldata ricavata da un antico Frantoio Ipogeo. Temperatura controllata e costante per un comfort eccezionale. Potrete inoltre concedervi diversi tipi di massaggi (classico, drenante, sportivo e rilassante), trattamenti viso e corpo effettuati con i metodi più avanzati da personale qualificato.
Momenti unici da trascorrere e che vi aspettano.


IL SALONE
Un ambiente unico per la sua atmosfera fuori dal tempo, per la ricercata scelta di mobili, quadri e manufatti antichi, per il recupero di due forni al sale portati al loro antico splendore, che permetteranno agli ospiti di imparare a preparare antiche ricette salentine.


LA COLAZIONE
Una cucina pensata e dedicata a tutte le tue esigenze. Prodotti tipici genuini e freschi per permettervi di cominciare la giornata nel migliore dei modi. Per tutto il resto siamo sempre a completa disposizione.




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OTRANTO - DA VISITARE

La Cattedrale di Otranto.
La costruzione della Cattedrale di Otranto coincide con il periodo aureo della storia di Otranto. Punto di congiunzione tra Oriente e Occidente, obbiettivo conteso dai dominatori più accaniti, Otranto con la sua Cattedrale mette in risalto la presenza di un'arte che potremmo chiamare "popolare" o "locale"; una sintesi cioè dei diversi stili (dal greco, al bizantino, al normanno) attuata non da un singolo individuo, ma concepita dalle ideologie collettive, dal gusto artistico di tutta la società otrantina.
La "Signora di Otranto" non è solo uno dei complessi monumentali più ricchi della Penisola Salentina ma è soprattutto l'anima di Otranto la sua storia, la memoria di un popolo.
All'interno della Cattedrale si può ammirare un caso eccezionale di mosaico, che ricopre l'intero pavimento della chiesa; questo particolarissimo mosaico è probabilmente opera del prete locale Pantaleone (il nome dell'autore è infatti ripetuto due volte).
Il mosaico Otrantino è l'unico esemplare tuttora esistente nella sua completezza in "Terra d'Otranto". Il mosaico rappresenta raffigurazioni simboliche con tre alberi che rappresentano tutta la storia della vita umana e sono chiamati perciò "gli alberi della vita"; vi sono 12 sferici con i segni dello zodiaco, ognuno rappresentato con scenette ambientate nei campi o che rappresentano usi e costumi del tempo.
La Cripta della Cattedrale di Otranto (la Cripta è l'ambiente ricavato sotto la zona presbiteriale della Chiesa), ha una forma semianulare con tre absidi sporgenti e cinque navate. Le arcate scavate lungo le pareti interne delle scale che portano al corridoio richiamano la "cella" delle Reliquie e la "finestrella confessionale" delle antiche Cripte. Il pavimento della abside è sostenuto da 68 colonne di marmo grezzo o levigato, che si presume dovessero in passato appartenere ad un tempio precristiano.
Nella navata destra, custodita da un cancello in ferro battuto con fregi di ottone, si trova la Cappella Palatina, dove nei sette armadi sono conservate i resti dei Martiri. Dietro l'altare attuale si trova il "Ceppo" ben custodito, che servì per la decapitazione degli 800 Martiri come riferisce la lapide sovrastante che si rifà alla tradizione orale.

Il Castello.
Fu costruito come fortificazione costiera dopo lo sbarco dei turchi nel 1537 in "Terra d'Otranto" All'ingresso del Castello domina lo stemma di Carlo V, circondato dai suoi fossati, mentre l'imponente struttura ideata da Francesco di Giorgio Martini, domina con la sua maestosità sull'omonima piazza. Il Castello è a pianta pentagonale con torrioni cilindrici angolari. Sul castello vi sono varie leggende che narrano la presenza di un fantasma sullo spuntone, o l'esistenza di passaggi segreti e sotterranei che porterebbero anche fino a Leuca, mentre si dice che quando il Castello divenne un carcere chi cercava di evadere venisse buttato dalla "punta di diamante" (uno spuntone a becco di rostro) legato a delle corde in modo che venisse tranciato in due alla caduta.

l'edicola bizantina di San Pietro.
Costruita intorno al V - VII secolo e restaurata verso il XII. La leggenda vuole che la Chiesa sia stata costruita da un ricco Otrantino che si convertì dopo aver ospitato San Paolo che sostò ad Otranto durante il suo viaggio verso Roma. Il ricco abitante di Otranto donò la sua casa per essere trasformata in una chiesa. La Chiesa sembra quasi volersi innalzare da terra e gli affreschi interni che la ricoprono interamente donano una visione sovrannaturale, grazie anche all'uso della luce che sembra essere stata imprigionata negli affreschi. L'ingresso è preceduto da un portico, simbolo del passaggio dal mondo profano al sacro, dal peccato allo stato di grazia.

Abbazia di San Nicola di Casole.
Attraverso i monaci basiliani di Casole, Otranto fu il tratto di unione tra Roma e la Chiesa orientale fino al Concilio di Firenze (1439). Oggi del Monastero di S Nicola di Casole, un tempo febbrile centro culturale di letteratura e di arte, non restano che ruderi informi. Del grandioso monumento si possono ancora ammirare solo le Colonne multiple che dovevano sostenere un grandioso arco ed un pozzo. I testi profani e sacri sono conservati nelle più grandi ed importanti biblioteche del mondo.

Torre del Serpe
Sorge poco lontana dal colle della Minerva, rappresentata sullo stemma di Otranto; ciò che rimane oggi sono solo i. resti delle comuni torri di riviera che furono costruite, soprattutto da Carlo V, come punto di vedetta per le incursioni nemiche. Esistono molte altre torri e masserie che venivano usate come arma difensiva dagli attacchi marittimi, che oggi sono delle suggestive testimonianze architettoniche che caratterizzano ancora di più la costa otrantina.