Furnirussi Tenuta | Otranto e dintorni

POSIZIONE: in campagna, 8 km dai Laghi Alimini
SERRANO - 11 km da Otranto
Le migliori strutture: alberghi, masserie, hotels, residence, bed and breakfast a Otranto e nei dintorni (max 15 km di distanza)
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Furnirussi Tenuta

SCHEDA INFORMATIVA ( Otranto e dintorni )


Furnirussi Tenuta




SERRANO - 11 km da Otranto
Strada Comunale 'Scine' n. 29, contr. Giammanigli
Tipo struttura: resort di lusso
Posizione: in campagna, 8 km dai Laghi Alimini
DESCRIZIONE
Furnirussi Tenuta nasce a Serrano, nel cuore della Grecìa Salentina, circondata dal ficheto biologico più grande d’Europa: 4500 alberi su 20 ettari di terreno.
Un albergo 5 stelle inondato dai profumi e dai colori della campagna salentina, a 12 km da Otranto.

La Tenuta è dotata di 24 suite, con i comfort di un moderno hotel di lusso.
Le camere al piano terra - 22 suite da 43 mq con 36 mq di giardino-solarium privato - creano una deliziosa corte impreziosita da una ricca vegetazione mediterranea.
L’albergo dispone di due raffinate Suite Superior – di 65 mq – con terrazzo di 70 mq, ampi bagni, doccia con cromoterapia, vasca da bagno panoramica.
Nella hall un elegante camino in pietra leccese accoglie gli ospiti in un ambiente che dà risalto al ricercato design della Tenuta.


CAMERE
Junior Suite Classic
La camera è situata al piano terra della Tenuta, dotata di letto matrimoniale, divano e scrittoio, un bagno-doccia predisposto per l’utilizzo da parte di persone con disabilità, vista sul giardino all’interno della corte, con patio esterno arredato. È, inoltre, dotata di aria climatizzata, Tv satellitare con pay per view, asciugacapelli, minibar, linea telefonica diretta, connessione a internet e cassaforte.

Junior Suite Twin
La camera è situata al piano terra della Tenuta, dotata di due letti singoli, divano e scrittoio, un elegante bagno con ampia doccia, cabina armadio e spogliatoio, vista sul giardino all’interno della corte, con patio esterno arredato. È, inoltre, dotata di aria climatizzata, Tv satellitare, asciugacapelli, minibar, linea telefonica diretta, connessione a internet e cassaforte.

Junior Suite Deluxe
La camera è situata al piano terra della Tenuta, con elegante letto matrimoniale, divano, tavolino da salotto e scrittoio, un bagno-doccia con i migliori comfort della categoria, cabina armadio e spogliatoio, vista sul giardino all’interno della corte, patio esterno arredato. È, inoltre, dotata di aria climatizzata, Tv satellitare, asciugacapelli, minibar, linea telefonica diretta, connessione a internet e cassaforte.

Suite Superior Giammanigli
La camera è situata al secondo piano della parte nobile della struttura, dotata di letto matrimoniale, divano e tavolino da salotto, scrittorio, tavolo e sedie, antica cassapanca, bagno con vasca panoramica, doccia cromoterapica, ampia terrazza elegantemente arredata con vista panoramica della Tenuta. È provvista, inoltre, di aria climatizzata, Tv satellitare, asciugacapelli, minibar, linea telefonica diretta, connessione a internet e cassaforte.

Suite Executive Furni Russi
La camera è situata al secondo piano della parte nobile della struttura, dotata di letto matrimoniale, divano e tavolino da salotto, scrittorio, tavolo e sedie, antica cassapanca, bagno con vasca panoramica, doccia cromoterapica, ampia terrazza arredata con eleganza e vista panoramica della Tenuta. La suite è collegata alla Spa tramite ascensore, ed è provvista di aria climatizzata, Tv satellitare, asciugacapelli, minibar, linea telefonica diretta, connessione a internet e cassaforte.


RISTORANTE
Un riservato e accogliente ristorante propone agli ospiti di Furni Russi Tenuta i piatti tipici della tradizione salentina, con una spiccata fantasia creativa, tocco distintivo del nostro chef. L’estrema cura nella scelta degli ingredienti, grazie ai prodotti di stagione a “chilometro zero” dell’azienda agricola, e la capacità di valorizzare la gastronomia locale, regalano un’indimenticabile esperienza di gusto.


SPA & WELLNESS
Relax polisensoriale, percorsi di benessere e trattamenti personalizzati, rivitalizzanti e nutrienti: la cura del proprio corpo e il benessere della mente sono tratti distintivi della SPA di Furnirussi Tenuta. Un’esperienza davvero unica all’interno del centro benessere, grazie ai rituali Pindasweda e Hot Stone, massaggi antistress e rituali viso. Chi preferisce trascorrere una parentesi rilassante nella accogliente zona umida, potrà usufruire dell’Hammam scavato nella roccia calcarea con cromoterapia e oli essenziali, percorso Kneipp, doccia emozionale cromoterapica e vasca idromassaggio.


LAGHETTO
Tra gli ampi spazi di giardino e le essenze mediterranee, risalta lo splendido laghetto da 1000 mq, realizzato con tecnologia biodesign. Un vero e proprio angolo di relax, con idromassaggio, un boschetto di canfore e prato all’inglese: è il verde che domina, e che contrasta in maniera accattivante con il bianco luminoso dell’albergo e l’azzurro del cielo che riflette le sue tonalità nell’acqua del laghetto.


JOGGING
Furnirussi Tenuta propone ai suoi ospiti numerosi percorsi jogging e fitness all’aperto, immersi nel ficheto biologico più grande d’Europa. Su richiesta è possibile avere la guida di un personal trainer. Attraverso i 20 ettari della tenuta si potranno scoprire i profumi della campagna salentina in assoluta sicurezza, con i 2,5 km di percorso perimetrale circondati dallo splendido muretto a secco. L’altro percorso da circa 600 metri, all’interno dell’area dell’albergo, è l’ideale per chi preferisce allenarsi senza allontanarsi troppo dalla camera.




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OTRANTO - DA VISITARE

La Cattedrale di Otranto.
La costruzione della Cattedrale di Otranto coincide con il periodo aureo della storia di Otranto. Punto di congiunzione tra Oriente e Occidente, obbiettivo conteso dai dominatori più accaniti, Otranto con la sua Cattedrale mette in risalto la presenza di un'arte che potremmo chiamare "popolare" o "locale"; una sintesi cioè dei diversi stili (dal greco, al bizantino, al normanno) attuata non da un singolo individuo, ma concepita dalle ideologie collettive, dal gusto artistico di tutta la società otrantina.
La "Signora di Otranto" non è solo uno dei complessi monumentali più ricchi della Penisola Salentina ma è soprattutto l'anima di Otranto la sua storia, la memoria di un popolo.
All'interno della Cattedrale si può ammirare un caso eccezionale di mosaico, che ricopre l'intero pavimento della chiesa; questo particolarissimo mosaico è probabilmente opera del prete locale Pantaleone (il nome dell'autore è infatti ripetuto due volte).
Il mosaico Otrantino è l'unico esemplare tuttora esistente nella sua completezza in "Terra d'Otranto". Il mosaico rappresenta raffigurazioni simboliche con tre alberi che rappresentano tutta la storia della vita umana e sono chiamati perciò "gli alberi della vita"; vi sono 12 sferici con i segni dello zodiaco, ognuno rappresentato con scenette ambientate nei campi o che rappresentano usi e costumi del tempo.
La Cripta della Cattedrale di Otranto (la Cripta è l'ambiente ricavato sotto la zona presbiteriale della Chiesa), ha una forma semianulare con tre absidi sporgenti e cinque navate. Le arcate scavate lungo le pareti interne delle scale che portano al corridoio richiamano la "cella" delle Reliquie e la "finestrella confessionale" delle antiche Cripte. Il pavimento della abside è sostenuto da 68 colonne di marmo grezzo o levigato, che si presume dovessero in passato appartenere ad un tempio precristiano.
Nella navata destra, custodita da un cancello in ferro battuto con fregi di ottone, si trova la Cappella Palatina, dove nei sette armadi sono conservate i resti dei Martiri. Dietro l'altare attuale si trova il "Ceppo" ben custodito, che servì per la decapitazione degli 800 Martiri come riferisce la lapide sovrastante che si rifà alla tradizione orale.

Il Castello.
Fu costruito come fortificazione costiera dopo lo sbarco dei turchi nel 1537 in "Terra d'Otranto" All'ingresso del Castello domina lo stemma di Carlo V, circondato dai suoi fossati, mentre l'imponente struttura ideata da Francesco di Giorgio Martini, domina con la sua maestosità sull'omonima piazza. Il Castello è a pianta pentagonale con torrioni cilindrici angolari. Sul castello vi sono varie leggende che narrano la presenza di un fantasma sullo spuntone, o l'esistenza di passaggi segreti e sotterranei che porterebbero anche fino a Leuca, mentre si dice che quando il Castello divenne un carcere chi cercava di evadere venisse buttato dalla "punta di diamante" (uno spuntone a becco di rostro) legato a delle corde in modo che venisse tranciato in due alla caduta.

l'edicola bizantina di San Pietro.
Costruita intorno al V - VII secolo e restaurata verso il XII. La leggenda vuole che la Chiesa sia stata costruita da un ricco Otrantino che si convertì dopo aver ospitato San Paolo che sostò ad Otranto durante il suo viaggio verso Roma. Il ricco abitante di Otranto donò la sua casa per essere trasformata in una chiesa. La Chiesa sembra quasi volersi innalzare da terra e gli affreschi interni che la ricoprono interamente donano una visione sovrannaturale, grazie anche all'uso della luce che sembra essere stata imprigionata negli affreschi. L'ingresso è preceduto da un portico, simbolo del passaggio dal mondo profano al sacro, dal peccato allo stato di grazia.

Abbazia di San Nicola di Casole.
Attraverso i monaci basiliani di Casole, Otranto fu il tratto di unione tra Roma e la Chiesa orientale fino al Concilio di Firenze (1439). Oggi del Monastero di S Nicola di Casole, un tempo febbrile centro culturale di letteratura e di arte, non restano che ruderi informi. Del grandioso monumento si possono ancora ammirare solo le Colonne multiple che dovevano sostenere un grandioso arco ed un pozzo. I testi profani e sacri sono conservati nelle più grandi ed importanti biblioteche del mondo.

Torre del Serpe
Sorge poco lontana dal colle della Minerva, rappresentata sullo stemma di Otranto; ciò che rimane oggi sono solo i. resti delle comuni torri di riviera che furono costruite, soprattutto da Carlo V, come punto di vedetta per le incursioni nemiche. Esistono molte altre torri e masserie che venivano usate come arma difensiva dagli attacchi marittimi, che oggi sono delle suggestive testimonianze architettoniche che caratterizzano ancora di più la costa otrantina.