Presicce

"Uno dei borghi più belli d'Italia"

Situato nel basso Salento, Presicce rappresenta uno dei numerosi, caratteristici paesi della penisola salentina ricchi di storia e tradizioni.
Questo paese si trova a soli 8 km dalle marine di Ugento e Salve, quindi rappresenta una valida scelta per chi volesse dalle proprie vacanze, non solo il mare ma anche un piacevole passaggio nella storia del posto tra chiese barocche, antiche "corti", frantoi ipogei.



Durante tutti i mesi dell'anno il Comune in collaborazione con la Proloco organizza delle visite guidate nel centro storico, con tappe fondamentali nei frantoi ipogei scavati sottoterra, il "Museo d'arte contadina", la Chiesa Madre dedicata a S.Andrea, inoltre nei mesi estivi si organizzano serate di intrattenimento con sagre dei prodotti tipici locali, concerti di musica popolare e altro.
Presicce, Chiesa Madre
( S. Andrea Apostolo )
Cappella Arditi,
centro storico
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PRESICCE POSIZIONE GEOGRAFICA
Presicce si trova a circa 8 km dalla costa jonica vicino le marine di Ugento: Torre Mozza e Lido Marini e a circa 10 km dalle marine di Salve: Torre Pali e Pescoluse. Attaccata al paese troviamo Acquarica del capo e a circa 6 Km i centri di Salve e Specchia. Lecce dista 60 km, Gallipoli 30 km, Leuca 12 km, Otranto 45 km.


LE LOCALITA' PIU' RICHIESTE
Le spiagge di sabbia
Gallipoli Lido Marini Otranto Pescoluse Porto Cesareo San Foca Torre dell'Orso Torre San Giovanni Torre Vado
La costa rocciosa
Castro Marina Santa Cesarea terme Santa Maria di Leuca
I centri storici interni
Galatina Lecce Nardò Presicce Specchia

Presicce, masserie, hotels, bed and breakfast

Disponibilità di Masserie, alberghi, residence a Presicce e nelle vicine marine di Ugento e Salve.
Per visualizzare la scheda informativa delle strutture cliccare sulla foto,.. nella scheda si trovano:
la descrizione, le foto, i prezzi, la mappa e i servizi.
hotel Presicce, masserie e alberghi
Presicce e dintorni
B&B - MASSERIA LA MACCHIA    
tipo: Masseria - bed and breakfast
posizione: periferia, in campagna a 3 km dal mare
a partire da 30 euro a persona con b&b



A soli 3 km dalle magnifiche spiagge dorate delle marine di Ugento e Salve, immersa nella tranquilla campagna salentina, tra uliveti secolari e i colori e profumi della macchia mediterranea si trova il bed and breakfast "Masseria La Macchia".
La struttura, che rispecchia l'architettura delle antiche masserie di campagna è composta da 4 camere doppie con bagno privato, e aria condizionata.
HOTEL MASSERIA LE PAJARE    
tipo: masseria hotel resort
posizione: in campagna a circa 3 km dal mare
a partire da 40 euro
a persona in camera doppia, colazione inclusa




L’Hotel Masseria Le Pajare… l’ideale per chi cerca un soggiorno di vero relax
sorge in un piccolo meraviglioso paradiso mediterraneo tra ulivi nella magica terra dei Messapi nel parco naturale.
Al suo interno vi è il ristorante con ampio salone, ampia terrazza a bordo piscina, sala-reception realizzata all’interno della torre fortificata, 29 camere, piscina, e parcheggi.
MASSERIA CASINA DEI CARI    
tipo: Masseria - Hotel - Albergo
posizione: periferia, in campagna a 4 km dal mare
a partire da 40 euro
a persona, camera doppia, colazione inclusa




Casina dei Cari è realizzata da un'antica dimora del XVI secolo, residenza estiva di Re Ferdinando IV di Borbone. Un' Antica Dimora immersa nel verde della vegetazione mediterranea.
Poco distante dal mare prende il suo nome dal suo costruttore quel Domenico Cara cassiere del Re …
ALBERGO B&B - LA CORTE DEI NONNI    
tipo: Albergo - bed and breakfast
posizione: centro storico
a partire da 35 euro
al giorno a persona, camera doppia con b&b




A pochi Km dall'estremo lembo d'Italia (de finibus terrae), nel Centro Antico di Presicce - città degli ipogei - due corti conservano gli spazi e i segni senza tempo della antica civiltà contadina. La "corte dei nonni" è nel Centro Storico di Presicce circondata da palazzi signorili, frantoi sotterranei, piccole corti, lontana da luoghi caotici e a pochi minuti dalla campagna e dal mare: Lido Marini,Torre Pali, Pescoluse.
MASSERIA CRISTO    
tipo: Masseria di charme - b&b
posizione: in campagna, a 4 km dal mare
a partire da 50 euro a persona
in camera doppia con colazione inclusa




Nel pieno delle campagne di Ugento, immersa nella macchia mediterranea, avvolta dai profumi tipici salentini, si erge in tutta la sua fierezza Masseria Cristo.
Costruzione del XV secolo, originariamente denominata "bello loco", è stata finemente riportata al suo massimo splendore.
Presente ancora la vecchia aia, l´antico pozzo e i vari cunicoli sotterranei, uno dei quali è stato trasformato in una vasca idromassaggio interamente in pietra a disposizione degli ospiti per un momento di esclusivo relax.
Presicce e dintorni
Disponibilità di altri alberghi, residence, masserie e bed and breakfast nelle vicine marine di Ugento e Salve: Lido Marini, Torre Pali, Pescoluse, Torre Mozza, ecc...
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PRESICCE - APPROFONDIMENTI

Presicce, cenni storici
La storia delle origini di Presicce non è ben delineata. Probabilmente fu la grande presenza di falde acquifere superficiali ad attirare i primi insediamenti, che sembrano risalire intorno al VII secolo.
Lo stemma di Presicce, un cervo che beve da una fonte, sembra ricalcare questa abbondanza di acqua nel territorio presiccese. Alcune fonti affermano che la fondazione vera e propria del borgo sia stata opera degli abitanti di Pozzomauro un insediamento individuato sulla collina a sud-ovest dell'attuale centro abitato. Di questo insediamento rimangono ancora ben visibili le rovine di un'antica torre (forse usata come difesa dalle invasioni dei saraceni), una cripta basiliana scavata nella roccia e una chiesetta dallo stile molto essenziale.
Anche le origini del nome del paese sembrano legate a questo insediamento, si pensa infatti che Presicce derivi dalla parola latina 'praesidium' come ad indicare un presidio, forse militare.
Nel 1088 Presicce entra a far parte del Principato di Taranto, da qui si sa che il feudo passò tra le mani di diverse nobiliari tra cui i Securo, i De Specola, i Gonzaga, i Brayda.
Nel 1714 il feudo venne elevato a principato.

Presicce, i frantoi ipogei
Il territorio del comune di Presicce è, nel salento, quello con il maggior numero di trappeti a grotta. I più antichi sono ancora identificabili sulla Serra di Pozzomauro, scavati nella roccia , probabilmente, da comunità agricole pastorali con l’ausilio e l’esperienza dei monaci basiliani, nel tentativo di riorganizzare le popolazioni superstiti scampate alle invasioni dei saraceni del IX e X secolo.
Dalla cappella rurale di Santa Maria di Loreto sino a Celsorizzo (località del comune di Acquarica del Capo) sono ancora evidenti significative presenze di vita eremitica, organizzata in laura, con cripte ampliate a trappeto.
La necessità poi di avviare l’organizzazione produttiva del territorio e la bonifica della zona paludosa, a valle della serra, portò alla realizzazione, dei trappeti ipogei anche nel centro abitato.
Nel XII secolo sono segnalati a valle almeno due nuclei abitati: uno in prossimità del giardino oggi di proprietà Cesi, retrostante all’omonimo palazzo su via M.Arditi, dove è ancora ben conservata una torre di vedetta trasformata in colombaia, l’altro a “Pozzo Trano”, lungo l’attuale via A.Gramsci.

Nel 1532 Presicce era abitata da appena 110 nuclei familiari insediati nelle contrade: Pozzelle, Crudili, Sereni, Martini, a ridosso, della “via pubblica” che rappresentava l’attraversamento urbano dell’antico percorso che collegava Lecce a Leuca, ben difeso dal castello sorto, tra l’XI e il XII secolo, durante la dominazione normanna.
I Normanni fortificarono quel modesto abitato non certo per motivi d’ordine militare, come per le altre località del Salento, ma per riordinare e controllare tutte quelle presenze di vita monastica sparse sulle serre che dominano la valle, ma, probabilmente, anche per potenziare e controllare il commercio dei prodotti agricoli, compreso l’olio, già fiorente nelle laue di Presicce.
Fino al 1550 l’assetto conferito al paese dai normanni non subì varazioni di rilievo. Intorno al mastio normanno del 1100, nucleo originario del palazzo Ducale, si organizzarono e si svilupparono le attività produttive del paese, tra le quali la realizzazione e l’uso di trappeti a grotta.
I primi trappeti a grotta vennero scavati ai margini del fossato che almeno su tre lati (Nord, Sud e Est) delimitava il mastio normanno: il trappeto a grotta sotto la colonna di S. Andrea, ormai interrato dal 1984, un altro al di sotto dei bagni pubblici, all’inizio di Corso Italia, anche questo da tempo interrato, poi i trappeti a grotta di piazzetta Villani e di via Castello. Questo gruppo, che perimetrava il mastio normanno, rappresenta i trappetti a grotta più antichi, probabilmente costruiti prima del XIII secolo, utilizzati almeno sino al 1700, periodo nel quale la famiglia De Liguoro completò il rinterro del fossato, probabilmente, causarano il loro disuso, determinando condizioni di impraticabilità degli ambienti ipogei per la presenza in essi dell’acqua in falda: Il fossato, tra l’altro di dimensioni modeste, non ha mai assolto a funzioni di difesa, mentre è verosimile che abbia avuto funzione drenate delle acque di falda per evitare l’impaludamento della zona.
Si ritiene, da testimonianze verbali, che i trappeti a grotta siano stati in uso sino alla fine del 1800 e i primi anni del 1990, dopo di che l’avvento di nuove tecnologie per la produzione dell’olio d’oliva e l’impraticabilità igienica degli ambienti ipogei hanno causato il loro abbandono e la conseguente colmatura con materiali di risulta.